Organi dell’Associazione Ginestra sono:
Comitato Direttivo
Anna Dello Buono - Presidente
Carmelina Rizzo - Cassiera
Anna Maria Natellis - Segretaria
Buonopane Maria, Garofalo Concetta e Pico Angela - Membri
Assemblea delle iscritte
Formata dalle socie iscritte
Presentazione
Articolo tratto da "La Repubblica": il Compleanno della Ginestra (file.pdf)
L'Associazione femminile Ginestra , debitamente costituita con Atto notarile nel 2004, è una associazione di volontariato senza fini di lucro.
Retta da uno Statuto sociale che ne regola organizzazione e funzionamento, si propone esclusivamente finalità culturali e sociali, da realizzare con mezzi propri o in collaborazione con Enti ed Associazioni, comunque attraverso l'opera di volontariato delle aderenti e dei sostenitori.
L'Associazione intende contribuire, attraverso la libera manifestazione del punto di vista femminile, al miglioramento complessivo della vita collettiva, della pubblica amministrazione, dell'ambiente e del territorio, dei servizi, della cultura e dell'arte.
La scelta di costituire un'associazione di genere è nata dal bisogno di creare un luogo di incontro, di confronto, di dibattito, di crescita culturale e sociale, in cui le donne potessero liberamente elaborare idee, ipotizzare e proporre soluzioni ai problemi collettivi, approfondire argomenti culturali, sociali, politici; in definitiva un luogo in cui le donne potessero elaborare "un punto di vista femminile" con un doppio obiettivo: migliorare loro stesse e, parallelamente, accrescere la loro capacità-possibilità di incidere nella scelte dì vita collettiva.
Una libera associazione di donne, apartitica ma non apolitica, pluralista, aperta al dialogo ed al confronto, organizzata nel rispetto dei "tempi delle donne", con autonome modalità di scelta nonché di approccio ai problemi ed alle tematiche ai quali dedicarsi.
Al momento della costituzione le socie fondatrici erano consapevoli che un'associazione aperta solo alle donne poteva costituire tanto una novità quanto un rischio, con la conseguenza di avere un negativo riscontro nel numero delle adesioni.
Invece la risposta è stata positiva: incoraggiante il numero delle iscrizioni, numerose le presenze, anche di esterni, alle iniziative.
Tra le adesioni a Ginestra numerose sono quelle di donne giovani, spesso studentesse, piene di entusiasmo e di voglia di cimentarsi in un impegno sociale, nuovo e diverso.
E' risultato vincente l'intuito iniziale che partiva da alcune considerazioni.
La popolazione femminile di Montella negli ultimi 30\40 anni è stata interessata dal fenomeno di una massiccia scolarizzazione, per la presenza in loco di ben due scuole superiori .
Molte, infatti, sono le donne diplomate o laureate; la maggioranza, però, non è riuscita ad inserirsi nel mondo del lavoro cosa ormai nota, visto che i tassi di disoccupazione femminile sono più alti di quelli maschili.
Ma è proprio per la mancanza di un ruolo esterno alla famiglia che esse avvertono il bisogno di discutere, di confrontarsi, di dedicarsi ad una buona causa, di avere una maggiore consapevolezza dei processi decisionali che riguardano la collettività, il loro futuro e - soprattutto - quello dei loro figli.
Senza vanagloria e timore di essere smentiti, si può davvero affermare che negli ultimi anni, in talune occasioni, Ginestra ha concepito e realizzato iniziative culturali e sociali che hanno surrogato l’assenza di proposte delle pubbliche amministrazioni, senza avere la pretesa di sostituirsi ad alcuna organizzazione politica o partitica. Come avviene nelle più avanzate collettività del terzo millennio le associazioni rispondono a bisogni sociali di diversa natura e funzione.
Nel passato il desiderio di incidere sulle scelte collettive generali veniva soddisfatto con l’adesione ai partiti politici. Oggi, che questi ultimi hanno perduto la capacità di aggregare, il desiderio si surroga con l’adesione alle associazioni di volontariato che hanno la positività di dare risposte operative a bisogni specifici nei campi più disparati della vita collettiva ..
Tutto ciò è ancora più vero per le donne del nostro territorio....
Tra le tante iniziative segnaliamo quelle più significative:
campagne informative svolte in collaborazione con:
- Distretto Sanitario di Mortella
a sostegno della prevenzione
del tumore al seno.
- Ospedale Moscati di Avellino
a
sostegno della donazione del cordone ombelicale
- Aido
per la donazione degli organi o contro la Violenza sulle donne
(diffusione di materiale informativo)
manifestazioni pubbliche per raccolta di fondi da destinare
a:
- Unicef
a favore delle popolazioni colpite dallo Tsunami in
Somalia, per la somministrazione dei vaccini ai bambini dei paesi
più poveri (realizzazione e vendita delle Pigotte)
-
Telefono azzurro
Vendita candele e orchidee
alcuni degli incontri con scrittori (presentazione
di libri), registi ed artisti:
- Claudia Iandolo - «Il paese bianco di Isidoro Vecchia»
- prof. Barra ed altri - «Il dizionario degli Irpini»
- A. Pisaniello - «Mani in pasta»
- A. Quadretti - Documentario su Leonarda Cianciulli, la Saponificatrice
- Il teatro dell’Osso - I danni delle donne
incontri con Amministratori pubblici
con proposte operative su problemi che riguardano la collettività (Scuole, rifiuti, condoglianze etc.)
incentivi per ricerche e pubblicazioni
Il ruolo lavorativo delle donne nella società montellese
nella prima metà del ‘900
incontri e dibattiti su tematiche diverse,
con particolare riguardo alle tematiche di genere
I pomeriggi di Ginestra
organizzazione di corsi e laboratori estivi
visite guidate a Musei e a luoghi di interesse storico